Il nostro ex redattore Mendo, piccato, bacchetta nei commenti il Pentolone ammonendolo, con tanto di cartellino giallo prestatogli dall’arbitro Airoldi, di scarsa continuità: un post ogni due settimane. Il fatto è tragicamente vero, e la consapevolezza orgogliosa della scelta corsara di scrivere solo quando abbiamo veramente qualcosa di intelligente o divertente da dire è soverchiata dallo struggimento di sapere che non ve ne frega un beneamato cazzo.
Tempo fa su un quotidiano nazionale un genio (il bello è che ne avevo anche scritto sul Pentolone, ma non mi ricordo più chi era, perché ho l’Alzheimer e non lo aiuto di certo continuando a bere Extasy disciolta nell’urina del mio gatto) affermava che il 90% dei blog sono inutili: ragazzi è vero, basta menarsela.
Nei blog la gente scrive –e con ciò viene ricoperta da commenti- cose come “Oggi ho portato giù il mio cane e lui ha pisciato”. Anzi non di rado leggiamo anche “a pisciato”, come se Pisciato fosse una località. Oppure, come dicono e purtroppo scrivono volentieri da Roma in giù, “scendo il cane”: ebbene, con tutto il rispetto –poco- che posso avere per le forme gergali, scendere è tutto tranne che transitivo: sappiate che io vi disprezzo.
Ma siccome i lettori chiedono questo, nei prossimi giorni darò loro pan per focaccia (anzi Pampers Focaccia, un nuovo modello di pannolini fatti di pane) scrivendo anch’io qualcosa totalmente privo di senso: sarà una merda colossale, che secondo le mie intenzioni dovrebbe farvi rimpiangere settimane di silenzio, ma che invece sono sicuro totalizzerà un record assoluto di accessi.
Dopodiché io diventerò inspiegabilmente una delle Bratz.


Questa confezione di lamette Gilette Mach 3 Turbo costa 13,26 euro. 
Un osservatore internazionale non sognerebbe mai nemmeno nei propri peggiori incubi che uno del genere possa essere un Ministro della Repubblica.

Leave a Reply